Faro di Brucoli

Le storie di rinascita sono sempre coinvolgenti, riescono a far pensare a chi le legge e le ascolta che tutto è ancora possibile, che anche ciò che appare abbandonato e perduto può essere nuovamente avvolto da nuova luce e regalarne a sua volta. La storia del Faro di Brucoli, piccolo borgo sul mare in provincia di Siracusa, in Sicilia, è uno di quei racconti. Fino a pochi mesi fa rimaneva molto poco delle suggestioni del passato: oggi i fari che si trovano lungo le coste italiane conservano la loro funzione di segnalamento con lanterne automatizzate, che la Marina Militare si occupa di manutenere, ma le strutture non vengono più utilizzate, divenendo luoghi senza vita, al buio. L’Agenzia ha visto in quelle stanze rimaste chiuse un’opportunità e ha creato un percorso di riconversione che potesse rivelarsi non solo occasione di recupero di un bene dello Stato, ma anche reale opportunità per investitori privati di sviluppare progetti di valorizzazione d’eccellenza, per il territorio e per il turismo italiano. Nel 2015 c’è stato un bando pubblico di gara per affidare questo bene in concessione e, tra i numerosi progetti proposti, lo Stato ha ritenuto che quello proposto dalla società Azzurra Capital Srl fosse il più idoneo, il più rispettoso del paesaggio e dell’ambiente, il più adeguato sotto il profilo dell’investimento previsto per la riqualificazione.

Con il progetto “Valore Paese-Fari” l’Agenzia ha istituito un network di beni di grande bellezza, ma divenuti fragili con il passare del tempo, che possono essere nuovamente utilizzati a fini turistico-culturali, grazie alla partnership con gli imprenditori italiani e stranieri. Nel 2019 il Faro di Brucoli è stato riqualificato e l’imprenditore siciliano a cui è stato affidato per 50 anni ha provveduto ai lavori di recupero conservativo, trasformandolo in una bellissima dimora di accoglienza, un rifugio di charme, ma anche un luogo di incontro e condivisione, con una terrazza sul mare e un giardino d’inverno, dove ospitare eventi culturali di promozione del territorio. La lanterna è sempre accesa, ma l’edificio adesso ha una luce nuova.