Forte Monte Tesoro_copertina

Situato in un suggestivo contesto naturalistico, Forte Monte Tesoro a Sant'Anna D'Alfaedo (VR) è una delle fortificazioni più importanti della Grande Guerra. Si estende su oltre 150 mila metri quadrati nel Parco Regionale della Lessinia, area un tempo deposito di munizioni per la Nato e si compone di un forte corazzato, una polveriera scavata nella roccia, due caserme situate più a valle e altri edifici di servizio. Grazie al federalismo demaniale culturale, a  fine 2013, passa in proprietà dallo Stato al Comune di Sant'Anna D'Alfaedo diventando protagonista di un ampio programma di valorizzazione territoriale, inserito nell’ambito di altre azioni di recupero del sistema difensivo come Forte Santa Viola e le trincee di Malga Pedocchio.

Di durata decennale, il programma presentato dall’amministrazione comunale e condiviso con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l'Agenzia del Demanio prevede il restauro dell’intera struttura e la sua valorizzazione attraverso attività di carattere culturale, sociale e turistico. Il progetto si avvale di fondi Europei, di fondi di riequilibrio territoriale per i comuni confinanti con la Provincia Autonoma di Trento, di finanziamenti a bando di Fondazioni Bancarie e di bandi a regia regionale.

Dopo un anno di lavori basati su criteri di compatibilità e sostenibilità, il Forte è stato completamento restaurato e aperto al pubblico nel maggio del 2018, in occasione della  mostra sulla Grande Guerra,  in cui i visitatori hanno potuto fruire di tutti gli spazi articolati su tre livelli all’interno del bene. Oggi, attraverso una  galleria, è anche possibile ammirare i modelli delle cupole corazzate e all’esterno un paesaggio di straodinaria bellezza. Nel 2019 sono stati terminati anche i lavori di recupero della Polveriera, utilizzata come deposito del materiale esplosivo durante la Grande Guerra. Il progetto prevede, infine, il recupero delle caserme destinate all’ospitalità turistica con punti di ristoro per l’escursionismo e la valorizzazione del bosco della Lessinia che diventerà centro per la didattica e la formazione ambientale.