Casa della Musica a San Mauro Pascoli (FC)

A San Mauro Pascoli (FC), luogo natìo del poeta Giovanni Pascoli, è stato inaugurato ad ottobre del 2021 un centro polifunzionale dedicato alla musica e alla cultura in quella che era una casa di riposo per anziani, non più utilizzata da oltre vent'anni. Un altro importante step di un ampio programma di valorizzazione dell’intero complesso della Domus Pascoli, iniziato nel 2018 con la firma dell’accordo tra l’Agenzia del Demanio, l’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Comune di San Mauro Pascoli, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la divulgazione di uno dei più illustri autori della letteratura italiana.
L’accordo, secondo la procedura del federalismo culturale, ha sancito il trasferimento in proprietà al Comune dell’intero complesso costituito dal Museo Casa Pascoli, dalla scuola materna, dall’ex gerontocomio, dal Parco delle Rimembranze e dalla Chiesina della Madonna dell’Acqua, impegnando l’amministrazione ad attuare nell’arco temporale 2019-2026 interventi per il restauro e la riqualificazione di tutto il compendio.
Il progetto ha permesso così di restituire alla comunità di San Mauro Pascoli spazi completamente rigenerati come la Casa della Musica, sede delle attività del complesso bandistico comunale e dei corsi di musica di un’associazione locale, e ampliare l’offerta culturale e didattica del Museo Casa Pascoli che insieme a Villa Torlonia rappresentano il cuore della conoscenza pascoliana.

CASA DELLA MUSICA

Inaugurata nell'ottobre del 2021 nei locali dell'ex gerontocomio, rimasto inutilizzato per oltre 20 anni, la Casa della Musica è oggi la nuova sede delle attività del complesso bandistico e dei corsi dell’Associazione Amici della Musica di San Mauro Pascoli, una realtà nata nel 1872 e impegnata nella valorizzazione e conoscenza musicale.

Casa della Musica

L’intero intervento di recupero e ristrutturazione, finanziato dall’attuale Ministero della Cultura con 880 mila euro, ha consentito di restituire alla comunità un edificio dal grande valore architettonico e ha riguardato in una prima fase la messa in sicurezza, il consolidamento, la bonifica, il rifacimento dei servizi, degli impianti e del tetto, nonché di tutta una serie di opere esterne. Solo successivamente sono stati realizzati i lavori per consentire il riadattamento strutturale e la trasformazione dell’immobile in un centro culturale polifunzionale.
Oggi la Scuola è frequentata annualmente da un centinaio di allievi provenienti da tutto il territorio e nel tempo ha aumentato l'offerta strumentale delle varie classi, promuovendo generi di musica che vanno dal classico, al moderno fino al jazz . Il Complesso Strumentale Bandistico "Amici della Musica", che attualmente conta circa 50 elementi, dalla sua nascita continua a seguire con impegno la comunità del territorio nelle manifestazioni folcloristiche, religiose e civili, oltre ad avere collaborazioni con altre importanti realtà culturali locali.

MUSEO CASA PASCOLI

La Casa Natale, oggi sede del Museo Casa Pascoli, è stata dichiarata nel 1924 monumento nazionale ed è meta ogni anno di oltre 8.000 visitatori,  soprattutto studenti. All’interno del percorso museale è possibile vedere oltre ad una documentazione fotografica anche alcuni oggetti appartenuti alla famiglia Pascoli e autografi originali, mentre nell’ampio giardino è possibile ammirare le specie botaniche ricordate da Giovanni Pascoli nelle sue poesie.
Il progetto, messo in atto dal Comune con l’iter del federalismo culturale, ha consentito di modernizzare e ampliare gli spazi espositivi grazie all’allestimento di mostre temporanee, laboratori, convegni e attività didattiche e di ricerca, recupero e conservazione del patrimonio pascoliano. Nel 2020 Il Museo Casa Pascoli è stato, inoltre, tra i vincitori della nona edizione del concorso regionale "Io Amo i Beni Culturali" con il progetto "Storia di famiglie e giardini: ripensare il percorso botanico di Casa Pascoli tra ricordi e emozioni". Oltre ad ampliare e diversificare l’offerta culturale e didattica, nel 2021 l’amministrazione comunale ha terminato i lavori di riqualificazione del museo che ha assunto i colori originali nell’intonaco esterno: di colore bianco con le persiane verdi delle finestre, così come la descriveva lo stesso Giovanni Pascoli nelle sue opere. Gli interventi hanno riguardato anche il rifacimento dell’impianto elettrico e la realizzazione del sistema di allarme, grazie al contributo della Regione Emilia Romagna e a risorse ottenute con l'Art Bonus, oltre alla manutenzione e cura del Parco delle Rimembranze, oggi destinato ai bambini della scuola per l’infanzia.  

UN PO’ SI STORIA…

La Casa dei Pascoli venne acquisita da Olimpia Allocatelli, nonna materna del Poeta, nel giugno del 1840 da Raffaele Gori, precedente proprietario. Successivamente, nel 1844,  passò in eredità alle tre figlie Caterina, Luigia e Rita, nate dal matrimonio con Paolo Vincenzi. Appartenuta agli orfani Pascoli fino al 1880, la Casa  passò poi in proprietà a diverse famiglie fino al 1924 quando fu acquistata dal Comune di San Mauro Pascoli. Divenuta proprietà comunale, una parte dell'edificio raccolse i cimeli pascoliani mentre nell’altra trovò collocazione  provvisoria il "Ricovero Vecchi’".   Il 21 settembre dello stesso anno Benito Mussolini partecipò all’inaugurazione della nuova opera che fu dichiarata il 6 novembre monumento nazionale con un Regio Decreto Legge. L’anno successivo, nel 1925, la casa fu ceduta dal Comune allo Stato: la parte monumentale fu destinata a biblioteca e museo delle opere pascoliane mentre nell’altra parte avrebbero dovuto trovare posto il Ricovero anziani e il Giardino dell’Infanzia, secondo le volontà dello stesso poeta. La progettazione di tutta l’area pascoliana fu quindi affidata al geometra riminese Giuseppe Maioli  e nel 1933, grazie ad un contributo dell’allora capo del governo Benito Mussolini,  furono inaugurati, con onoranze solenni in occasione del “Settembre della Poesia”, Casa Pascoli e gli edifici del Giardino d’Infanzia e della Casa di Riposo.